Raccolta differenziata nella capitale: il nuovo ciclo di vita dei materiali

L’emergenza rifiuti è una delle piaghe che colpiscono la società moderna, particolarmente avvertita nelle grandi città dello stivale e nelle zone maggiormente industrializzate. La raccolta differenziata è un ottimo ed efficace rimedio per cercare di porre rimedio a questo problema, è fondamentale che i materiali riciclabili, che sono la maggioranza dei rifiuti prodotti dall’uomo, vengano gettati all’interno degli appositi contenitori in modo separato e che vengano poi raccolti e lavorati al fine di dar loro nuova vita. La Delibera Comunale di Roma numero 105 emanata il 02 maggio del 2005 ha stabilito il carattere obbligatorio della raccolta differenziata, è importante sapere che in base al suddetto Regolamento comunale coloro che non rispettano la delibera possono essere multati con una sanzione che può arrivare anche a 500 euro.

Il ciclo di vita dei materiali

Per poter ottenere i massimi risultati dalla raccolta differenziata è importante che tutti, cittadini compresi, si impegnino nella differenziazione dei rifiuti. Il Comune di Roma sta distribuendo un kit e una guida molto utile per aiutare i cittadini a capire le modalità della raccolta. I materiali riciclabili vengono portati nei vari impianti e lavorati in modo tale da creare nuovi prodotti utili per la collettività. Di seguito è illustrato il nuovo ciclo di vita dei materiali riciclabili.

  • Scarti organici e alimentari, devono essere gettati all’interno degli appositi contenitori di colore marrone, l’Ama, la società che si occupa dello smaltimento rifiuti roma, si occupa nel suo impianto di Maccarese, di realizzare il compostaggio e creare del compost, un ottimo e naturale fertilizzate che trova un largo impiego in campo agricolo.

  • Contenitori in vetro vengono trasportati alla Consorzio Recupero Vetro, inviati poi alle vetrerie e infine trasformati in nuovi ogegtti di vetro.

  • Carta, cartone e cartoncino sono trasportati alla Piattaforma Comieco, poi inviati alle cartiere che li utilizzano per realizzare nuova carta, cartone e cartoncino.

  • Contenitori in metallo e plastica vengono separati all’interno degli impianti di selezione dell’Ama, siti a Rocca Cencia e a Laurentino. I materiali sono poi inviati ai Consorzi di Filiera e poi alle varie industrie, che grazie al loro utilizzo realizzano nuovi oggetti e tessuti.

  • Materiali non riciclabili sono inviati negli impianti Ama di Rocca Cencia 2 e Salario, specializzati nella selezione e trattamento rifiuti urbani. La Frazione secca che si ottiene dalla loro selezione, detta CDR, viene utilizzata per realizzare del combustibile, mentre la frazione umida, FOS, viene impiegata come terriccio per coprire le discariche.

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